Ombre nella pietra, di Alex Coman

Sinceramente, a me comincia a spaventare non poco il fatto che il genere più in voga sia il pessimistico distopico e che ci azzecchi pure, ma soprattutto questo: che la nostra necessità più straziante e impellente dopo il lockdown sia il rapporto con gli altri e con la natura. Ombre nella pietra di Alex Coman,... Continue Reading →

Plant Asterion, di Martina Spuri

Con imperdonabile ritardo, eccomi a recensire il primo di una sufficientemente lunga serie di libri molto fighi, gentili frutto di collaborazioni. Ma con Nativi Digitali Edizioni si va sempre sul sicuro, pertanto perché mai rinunciare a leggere un libro di fantascienza distopica scritto da un'autrice esordiente? Lo so, il distopico è un genere che la... Continue Reading →

Pride & Gluttony – Resh Stories

È con imperdonabile ritardo che torno a scrivere qui a casa... il caldo, lo smartworking, le vacanze immaginarie, la paura del virus e chi non ne ha, i momenti di relax che non siano davanti a uno schermo e un'estate insolita e pacata, citazioni da Rino Gaetano a non finire. E siccome pare che in... Continue Reading →

Olivia Newton-Il risveglio dei Planiti

Uno dei temi preferiti della fantascienza, da sempre, è il viaggio nel tempo: chi non ne vorrebbe essere capace, siamo sinceri? Dove vorreste andare? Personalmente, mi farei un giro un po' ovunque nel tempo e nello spazio, anche se sarei piuttosto curiosa di conoscere Alessandro Magno, sorseggiare tè alla corte di Caterina di Russia, sedere... Continue Reading →

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